
Il servizio di controllo di polizia nell’area circostante la stazione ferroviaria ha comportato:
- il controllo e l’identificazione di 31 cittadini extracomunitari in ordine alla loro regolarità sul territorio nazionale. Di questi 31: uno, come detto, sarà espulso, e uno, sempre di origine senegalese del 1972, è stato denunciato per il reato di falsità materiale commessa da privato “per aver posseduto una patente di guida palesemente falsa”.
- la sanzione amministrativa complessiva di 3.000 euro a carico di un esercizio commerciale di vendita di prodotti alimentari etnici per inosservanza amministrativa attinente le disposizioni in materia di carenze strutturali e per mancanza del manuale sulla tracciabilità di prodotti provenienti dall’estero.
Anche con l’intervento del servizio comunale di igiene è stata perlustrata la zona, senza tuttavia riscontrare ammassi di rifiuti e giacigli di fortuna. I servizi di controllo del territorio mirati al quartiere Ferrovia continueranno a oltranza fino a quando non si stabilirà e si manterrà un ordinato vivere civile.
Rispetto ai primi servizi straordinari di controllo del territorio – effettuati il 30 e il 31 maggio – già a distanza di poche settimane di presenza della Polizia di Stato nel quartiere “ferrovia” è risultato meno agevole, per gli agenti di polizia, intercettare nelle pubbliche vie situazioni di disordine sociale e presenza di persone moleste.











