
Catia Acquesta da vent’anni si occupa di violenza contro le donne e violenza di genere e in genere. Coordinatrice del Lazio di UNAVI (Unione Nazionale Vittime) e portavoce dell’associazione Medea, è stata una delle promotrici per la legge sullo stalking nel 2009. In quest’opera racconta tre storie di cronaca scaturite tutte da un unico denominatore: lo stalking. Due esclusive che troviamo nel libro riguardano la storia di Maria Antonietta Multari uccisa a San Remo da Luca Delfino con 40 coltellate. Un libro che lascia senza fiato.
“Da anni mi piace dare voce a chi non c’è più perché è finita uccisa da un suo ex e a chi non ha il coraggio di esporsi per paura di finire uccisa”, dice Catia Acquesta. “Questa è la mia mission insieme a quella di parlare d’amore e di perdono per poter rinascere a vita nuova dopo avere subito un trauma devastante come una violenza o come la perdita di un familiare per mano di un ex che non ha accettato la fine di una storia. Con Unione Nazionale Vittime siamo vicino e ci occupiamo della tutela e del supporto di vittime e di familiari di vittime di reati. La mia mission, nonostante i 20 anni trascorsi, è come se fosse appena iniziata perché c’è tanto da fare e sembra che le cose non migliorino per niente, anzi! Ringrazio Federica De Martino per avermi invitata a parlare di questi temi e del mio libro, per lo spettacolo straordinario che ha realizzando lasciando tutti senza parole e per aver devoluto tutto il ricavato di una settimana di incontri ad Unione Nazionale Vittime”.
A breve Catia Acquesta ci stupirà con una nuova e brillante opera che narra di quanto sia importante perdonare, dal titolo “Perdona, rinasci, ama”, e di come imparare ad essere felici nonostante i traumi subiti. Alla fine della serata l’associazione Unavi ha donato all’attrice e organizzatrice Federica De Martino un’opera contro la violenza dipinta dall’artista Sergio Brambillasca e che rientra in un progetto contro la violenza che l’associazione sta portando in tutta Italia.












