
“Le città d’arte con il 40% delle assunzioni, il 27% solo a Venezia, si confermano le nostre punte di diamante ma ci sono altri elementi interessanti. Come, ad esempio, il fatto che la maggiore crescita in termini percentuali rispetto allo scorso anno sia registrata nell’area delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene (+17% rispetto al 2022). Anche questi numeri ci dicono che la nuova offerta turistica fa crescere l’economia territoriale, attirando occupati. Andamenti simili si registrano nelle altre aree: 15.100 assunzioni sul Garda, 4.700 per l’area delle Dolomiti e 2.900 inerenti alle attività turistiche delle terme euganee”, aggiunge Zaia.











