E sul salario minimo, in una dichiarazione rilasciata al Tg5, Brunetta ha aggiunto: “Serve una molteplicità di strumenti, una ‘cassetta degli attrezzi’ specifica, mirata e settoriale per aiutare la contrattazione soprattutto per i più deboli e i più fragili. Nella casa del CNEL da sempre esiste una grande tradizione: la contrattazione collettiva. Nessuna supplenza, quindi, da parte delle leggi, ma contrattazione qualificata e valorizzata, che deve intervenire soprattutto nei settori di lavoro più deboli e più fragili”.