
“Siamo di fronte a un’appropriazione indebita dell’eredità di un comunista che metteva la pace al primo posto”, aggiunge. “Berlinguer fu tra i promotori del movimento per la pace e contro l’installazione degli euromissili a Comiso. Era contro l’esercito europeo e a ogni progetto di Europa che imitasse altre superpotenze militari. Proponeva invece un’Europa libera dai missili dall’Atlantico agli Urali, il superamento dei blocchi militari non l’atlantismo. Berlinguer sapeva dire no a Mosca mentre il PD è totalmente allineato a Washington. Inutile che ci si nasconda dietro la celebre intervista sulla NATO, basta leggerla tutta per sapere che Berlinguer era distante anni luce dall’oltranzismo atlantista del PD e denunciava le ingerenze eversive, i golpe e gli interventi militari della NATO e degli USA, lavorava per la solidarietà con i popoli oppressi del sud del pianeta. Berlinguer era al fianco del popolo palestinese e non comprendo come possa rivendicarne l’eredità chi alla ultima manifestazione nazionale di novembre ha vietato di portare la bandiera di un popolo che sta subendo il genocidio a Gaza. Berlinguer era pacifista e filopalestinese, il PD no. Cara Elly, o stai con Biden e Stoltenberg o con Berlinguer”, conclude Acerbo.










