Comunicato congiunto conclusivo della Riunione parlamentare a latere della Quarta Conferenza internazionale sulla ripresa dell’Ucraina

ROMA – L’11 luglio 2025 si è svolta a Roma la Riunione parlamentare a latere della Quarta Conferenza internazionale sulla ripresa dell’Ucraina. La Riunione è stata ospitata a Palazzo Montecitorio dalla Camera dei deputati, sotto la presidenza del Vice Presidente Giorgio Mulè e del primo Vice Presidente della Verkhovna Rada, Oleksandr Korniyenko. La riunione ha visto anche la partecipazione della Vice Presidente della Verkhovna Rada dell’Ucraina, Olena Kondratiuk, e dei componenti del Gruppo di collaborazione parlamentare fra la Camera dei deputati e la Verkhovna Rada, ed in particolare i co-presidenti Serhii Alieksieiev e Daria Volodina per la parte ucraina.

Durante la Riunione è stato ribadito l’impegno a favore della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dell’Ucraina all’interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale, nonché l’incrollabile sostegno dell’Italia, dell’Unione Europea e della comunità internazionale all’Ucraina e al suo popolo, sia durante l’aggressione in corso da parte russa, non provocata e ingiustificata, sia nella prospettiva futura della ripresa e della ricostruzione dell’Ucraina.

La Riunione si è articolata in due sessioni di lavoro nel corso delle quali sono stati discussi i seguenti temi:
1ª Sessione: Investimenti privati e ripresa economica
● Quadro legislativo: legge sui partenariati pubblico-privato
● Garanzie legali per gli investitori
● Incentivi agli investimenti (es. esenzioni fiscali per 5 anni)
● Giustizia e garanzie legali per le imprese
2ª Sessione: Capitale umano e resilienza sociale
● Ritorno e reintegrazione dei rifugiati
● Sviluppo della forza lavoro e istruzione
● Sostegno ai veterani e ai gruppi vulnerabili
● Costruzione di una visione positiva a lungo termine per la società ucraina

Il dibattito è stato animato dagli interventi di numerosi oratori che hanno offerto utili spunti di riflessione in merito ai temi all’ordine del giorno: contributi preziosi e articolati di cui tener conto nella delicata fase della ricostruzione.
In esito allo scambio di opinioni sui temi citati le Parti hanno convenuto su quanto segue:
● con l’obiettivo di porre fine alla guerra in corso da parte russa contro l’Ucraina e di ripristinare una pace sostenibile e duratura nel continente europeo, i parlamentari italiani e ucraini lavoreranno congiuntamente per incoraggiare i rispettivi governi e l’Unione Europea a facilitare l’accesso dell’Ucraina alla necessaria assistenza economica, militare, umanitaria e diplomatica e a creare la necessaria pressione sanzionatoria sulla Russia affinché rispetti il diritto internazionale;
● ribadiscono il fermo impegno dell’UE per la ricostruzione dell’Ucraina e riaffermano la propria disponibilità a contribuire alla ricostruzione dell’economia e delle infrastrutture del Paese; sottolineano l’importanza strategica dello Strumento per l’Ucraina per rafforzare la capacità di resilienza dell’Ucraina, accelerare la sua ripresa e sostenere il suo percorso verso uno sviluppo sostenibile e l’adesione all’UE;
● tenendo presente l’entità del fabbisogno e delle esigenze relative alla ricostruzione, rafforzare il partenariato pubblico-privato e, in linea generale, le sinergie fra tutti gli attori coinvolti;
● al fine di incentivare gli investimenti, garantire un quadro giuridico trasparente e sicuro a tutela delle imprese che desiderano operare nel mercato ucraino;
● favorire il ritorno sicuro e dignitoso dei rifugiati quale aspetto cruciale nel processo di ricostruzione, rafforzando il tessuto economico e sociale gravemente danneggiato dalla guerra di aggressione;
● impegnarsi attivamente nell’intraprendere tutte le iniziative che possano facilitare il ritorno dei bambini deportati e sfollati forzatamente dalla Russia, nel solco delle determinazioni della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo;
● sostenere gli interventi nel settore della sanità e dell’istruzione, con particolare riguardo alla formazione di figure professionali dotate delle capacità richieste per far fronte alle notevoli sfide che pone il processo di ricostruzione;
● prestare particolare attenzione alle necessità dei gruppi più vulnerabili e dei veterani, assicurando il reinserimento dei veterani nella vita civile e la protezione di chi è più fragile a vantaggio della coesione sociale;
● continuare a rafforzare le strutture amministrative della Verkhovna Rada affinché contribuiscano al controllo parlamentare sulla ricostruzione del Paese, sviluppando in tale contesto i programmi di cooperazione con l’Amministrazione della Camera dei deputati, che hanno sinora avuto lusinghieri risultati, anche in vista del lavoro legislativo necessario per l’adesione all’UE.

In questa sede è stato altresì concordato di dare continuità alla discussione e all’approfondimento delle tematiche relative alla ripresa e alla ricostruzione dell’Ucraina in occasione di tutte le future riunioni e attività del Gruppo di collaborazione parlamentare fra la Camera dei deputati e la Verkhovna Rada dell’Ucraina. Al fine di garantire un raccordo fra le diverse iniziative e proposte e valutare con cadenza periodica l’effettiva attuazione delle stesse nonché il raggiungimento degli obiettivi prefissati è stata concordata l’istituzione di un Meccanismo di monitoraggio parlamentare che sarà coordinato dalla presidenza della Riunione parlamentare di Roma.