Cambiano le regole per gli appassionati di Lotto e SuperEnalotto, nuovi limiti da rispettare e tasse da pagare.
Dal 27 gennaio 2026 è entrata in vigore una riforma che modifica in modo profondo il funzionamento di Lotto, Superenalotto e degli altri giochi basati su combinazioni numeriche. Il decreto firmato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, composto da 39 articoli, introduce limiti più rigidi alle puntate e nuove regole pensate per aumentare sicurezza e trasparenza.
L’obiettivo dichiarato è contrastare l’evasione fiscale e ridurre i rischi legati al gioco compulsivo, intervenendo su un settore che coinvolge milioni di italiani. La norma conferma il divieto assoluto di partecipazione per i minori di 18 anni, ma aggiunge una serie di vincoli che cambiano l’esperienza di gioco.
Le nuove regole del sistema Lotto
Il provvedimento distingue chiaramente tra giochi a quota fissa e giochi a totalizzatore nazionale, con effetti diretti sul calcolo delle vincite. Nel primo gruppo rientrano Lotto, 10eLotto e MillionDay, dove i premi dipendono da moltiplicatori stabiliti in anticipo.

Nel secondo gruppo troviamo Superenalotto, Eurojackpot e Win for Life, nei quali il montepremi cresce progressivamente con la raccolta delle giocate. Questa classificazione non è solo teorica, perché determina i controlli economici a cui i concessionari devono sottoporsi.
La novità più rilevante per i giocatori è l’introduzione di un tetto massimo di 1.000 euro per ogni singola giocata, limite invalicabile in qualsiasi modalità. La misura mira a contenere comportamenti eccessivi e a proteggere i consumatori da perdite potenzialmente molto elevate.
La riforma introduce anche tempi di chiusura più rigidi, 30 minuti prima per le estrazioni fisiche e 15 secondi prima per quelle digitali. Sul fronte fiscale viene confermata la trattenuta del 20% sulle vincite superiori a 500 euro, mentre i premi inferiori restano esenti.
Un vincitore da 1.000.000 di euro, ad esempio, riceverà 800.000 euro netti, con 200.000 euro destinati all’Erario. Ogni estrazione dovrà essere riportata in un Bollettino ufficiale contenente numeri estratti e riferimento al concorso.
Per i concessionari arrivano obblighi ancora più stringenti legati alla rendicontazione annuale del payout. Il payout dovrà rimanere tra il 50% e il 78%, con controlli severi da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Nei giochi a totalizzatore, il parametro viene calcolato sul montepremi reale, aumentando la trasparenza del sistema. I vincitori avranno 60 giorni per riscuotere il premio, che diventano 90 per Superenalotto, SuperStar, SiVinceTutto ed Eurojackpot.
La riforma nasce in un contesto segnato da oltre 5.000 violazioni accertate tra il 2020 e il 2024, con una base imponibile evasa di circa 2 miliardi di euro. Nel 2026 l’Agenzia delle Dogane ha già oscurato 172 nuovi siti illegali, portando la blacklist a quasi 12.000 portali.











