
La decisione arriva in un contesto già complesso, caratterizzato da elevata domanda, chiusura temporanea del portale GSE e continui interventi correttivi. Un quadro che rischia di generare forti incertezze e di compromettere la fiducia degli operatori. Per la Cna è essenziale la stabilità complessiva degli strumenti di incentivazione. Regole che cambiano frequentemente e risorse che vengono riorientate in corso d’opera rendono difficile per famiglie e imprese programmare gli investimenti con l’effetto di frenare e bloccare il mercato privato.











