De Magistris sul caso Ranucci-Lavitola: “È una vicenda molto complessa”

ROMA – “È una vicenda molto complessa. Ranucci e la redazione di Report hanno toccato fili di altissima tensione. Quando tocchi quei fili, ambienti esterni e interni si muovono alla ricerca di un punto debole”. Lo ha affermato Luigi de Magistris, ex sindaco di Napoli e magistrato, intervenendo questa sera a Filorosso su Rai 3, il programma condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi, nel corso del confronto sul caso che coinvolge il conduttore di Report Sigfrido Ranucci e l’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola.

“Il punto debole individuato in questa vicenda è il rapporto Lavitola-Ranucci. Lavitola non è certo l’emblema della legalità, è un soggetto facilmente condizionabile», ha aggiunto de Magistris, secondo il quale sarebbe stato utilizzato con due obiettivi: “Distruggere la reputazione di Ranucci e togliere Ranucci da Report. Qui si va a colpire sulle ingenuità, sugli errori che si possono commettere. Un rapporto tutt’altro che chiaro”. Secondo De Magistris, “per capire davvero bisogna rivedere tutte le puntate di Report e capire cosa Report ha toccato”.