Dal 10 settembre al cinema “Auber 89”, un film di Giuseppe Schillaci

ROMA – Dal 10 settembre sarà in tutte le sale cinematografiche italiane “Auber 89”, un film di Giuseppe Schillaci. Anteprima assoluta a Venezia, Giornate degli Autori 2026. Dopo che un incidente ha causato all’attore Fatsah Bouyahmed una perdita di memoria, filmati d’archivio inediti provenienti da Aubervilliers – il complesso residenziale alla periferia di Parigi dove è cresciuto – iniziano a ricollegarlo sia al suo passato personale sia alla memoria collettiva della sua comunità.

Girate negli anni ’80 durante un ambizioso progetto di riqualificazione urbana, le immagini ritraggono un quartiere impegnato a migliorare le proprie condizioni di vita e a immaginare un futuro migliore. Mentre Fatsah rivede quei filmati quarant’anni dopo, riaffiorano i ricordi della famiglia, dell’amicizia, della musica e della vita quotidiana, insieme alle tensioni sociali dell’epoca: l’ascesa del razzismo, la disuguaglianza e l’esclusione. Muovendosi tra passato e presente, «Auber89» rivisita un fugace momento di speranza prima che la disillusione ridisegnasse la periferia parigina, mentre le texture della televisione e delle videocassette VHS radicano la storia nel mondo sensoriale degli anni ’80.