
Tuttavia, proprio il settore industriale è quello in cui si stanno sviluppando le innovazioni più rapide in termini di recupero, riuso e ottimizzazione dei consumi. Tecnologie di monitoraggio in tempo reale, sistemi a circuito chiuso e processi di economia circolare stanno progressivamente riducendo l’impronta idrica di molte filiere. “L’acqua è la materia prima che accomuna territori, famiglie e imprese, anche quando non è visibile nel prodotto finale – spiega Enrico Boerci, Presidente e Amministratore Delegato di BrianzAcque, azienda 100% pubblica che da oltre 20 anni gestisce industrialmente il servizio idrico integrato sui territori – Per proteggerla occorre un’alleanza tra gestori, sistema produttivo e cittadini: infrastrutture resilienti, misurazione, riuso delle acque e comportamenti consapevoli. La sostenibilità diventa concreta quando entra nei processi industriali e nei grandi eventi, trasformandosi in un servizio accessibile a tutti”.
In questo contesto, anche i grandi eventi diventano laboratori di sostenibilità. L’esperienza del Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza rappresenta un esempio concreto di come la gestione dell’acqua possa essere integrata nella logica dell’evento, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo comportamenti virtuosi tra il pubblico. La collaborazione tra BrianzAcque e Autodromo Nazionale Monza, avviata nel 2022 e consolidata da un Protocollo d’intesa, ha l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di plastica monouso e incentivare il consumo di acqua pubblica. Nel 2025 sono stati attivati oltre 40 punti di erogazione che hanno distribuito gratuitamente 78.284 litri di acqua a km zero, pari a circa 156mila bottigliette da mezzo litro evitate. Un risultato che conferma la crescente attenzione del pubblico verso soluzioni sostenibili e accessibili. Per il 2026, l’iniziativa sarà ulteriormente rafforzata con un incremento delle postazioni di distribuzione, rendendo ancora più capillare la presenza dell’acqua pubblica all’interno dell’Autodromo. L’obiettivo è facilitare l’accesso all’acqua di rete per tifosi, team e operatori, riducendo ulteriormente l’impatto ambientale dell’evento e consolidando il modello di gestione sostenibile già avviato. La sfida della transizione idrica passa quindi anche dai luoghi simbolo della contemporaneità, dove innovazione, industria e intrattenimento si incontrano. Rendere visibile il valore dell’acqua significa promuovere una nuova cultura del consumo, in cui ogni settore è chiamato a contribuire alla tutela di una risorsa sempre più strategica.











