
La realizzazione di nuove reti di trasporto e infrastrutture urbane alimenta la domanda di escavatori, gru e mezzi pesanti, mentre la crescente meccanizzazione dell’agricoltura richiede attrezzature sempre più produttive, precise e affidabili. Parallelamente, anche il comparto industriale evolve verso processi sempre più automatizzati, nei quali sistemi di connessione efficienti contribuiscono a migliorare continuità operativa, sicurezza e prestazioni. Il mercato si orienta inoltre verso materiali ad alte prestazioni e soluzioni progettate per aumentare l’efficienza dei sistemi, ridurre le perdite di fluido, contenere i consumi e minimizzare l’impatto ambientale. «Il dato più rilevante non è solo la crescita del mercato, ma la sua trasformazione strutturale: l’oleodinamica è chiamata a garantire livelli sempre più elevati di efficienza, sicurezza e affidabilità in applicazioni sempre più complesse», sottolinea Matteo Arduini, CEO di Faster, azienda italiana che celebra quest’anno il 75° anniversario e rappresenta oggi uno dei principali riferimenti internazionali nella progettazione e produzione di innesti rapidi per applicazioni oleodinamiche.
Ogni anno Faster realizza circa 45 milioni di componenti, pari a oltre 200 mila pezzi al giorno, con un portafoglio di oltre 10.000 codici articolo e circa 3.500 nuove configurazioni di prodotto sviluppate per rispondere alle esigenze applicative dei propri clienti e utenti. A supportare questa capacità di innovazione è un modello industriale fortemente integrato, che consente all’azienda di gestire internamente il 90% delle lavorazioni di precisione, il 60% delle lavorazioni sui pezzi fusi e il 65% dell’assemblaggio, oltre alle attività di collaudo, imballaggio, logistica e spedizione.
«Nel corso di questi 75 anni sono cambiati i mercati, le tecnologie e le applicazioni, ma non il nostro modo di innovare», prosegue Matteo Arduini, CEO di Faster. «Continuiamo a trasformare la complessità tecnica in soluzioni semplici, affidabili e sicure. Per noi l’innovazione non è mai fine a sé stessa: nasce dall’ascolto delle esigenze applicative di clienti e utenti e dalla capacità di tradurle in prodotti che migliorano concretamente prestazioni, sicurezza ed efficienza». Nel corso della sua storia Faster ha prodotto oltre 500 milioni di innesti rapidi e costruito un portafoglio di 146 brevetti, consolidando una presenza internazionale con filiali negli Stati Uniti, Brasile, Cina e India e mantenendo in Italia il cuore delle competenze tecnologiche e produttive. Fondata nel 1951, l’azienda ha sede a Rivolta d’Adda (Cremona) e dal 2018 fa parte di Helios Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle tecnologie di controllo idraulico ed elettronico.
«Questo anniversario non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso che continua a evolversi», conclude Matteo Arduini. «In 75 anni abbiamo costruito un patrimonio industriale fatto di innovazione continua, competenze e capacità di accompagnare l’evoluzione dell’oleodinamica nei principali mercati internazionali. Guardando al futuro, la sfida sarà continuare a sviluppare soluzioni sempre più efficienti e affidabili, mantenendo la stessa concretezza e la stessa vicinanza ai clienti e agli utenti che hanno guidato ogni nostra scelta industriale».











