
Il libro è un viaggio nella violenza invisibile: dalla svalutazione al senso di colpa, dalla gelosia patologica usata come strumento di possesso all’abuso digitale e all’isolamento sociale. Un saggio multidisciplinare tra psicologia, criminologia e diritto per imparare a riconoscere i segnali e a dare un nome a ciò che si sta subendo. Elisa Caponetti è psicologa giuridica e forense, criminologa e psicoterapeuta, referente dello Spazio di Ascolto per le Vittime di Reato. Ingresso libero.











