“Essere sempre unito a Gesù, ecco il mio programma di vita”

Beato Carlo Acutis
foto di Monica Baldini

Carlo nasce ricco da entrambi i genitori ma non è stata la ricchezza a fare la differenza con i suoi coetanei bensì la sua speciale amicizia con Gesù.
Nella sua quotidianità riesce a trovare il tempo per insegnare catechismo ai bambini che si preparano alla Prima Comunione e alla Cresima; a fare il volontariato alla mensa dei poveri dei cappuccini e delle suore di madre Teresa; a soccorrere i poveri che vivono nel suo quartiere; ad aiutare i bambini in difficoltà con i compiti; a fare opere di apostolato con internet; a suonare il sassofono; a giocare a pallone; a progettare programmi con il computer.

“Essere sempre unito a Gesù, questo è il mio programma di vita”, scriveva quando aveva solo sette anni. E da allora è stato sempre fedele a questo programma fino alla sua dipartita per il Cielo avvenuta tra l’11 e il 12 ottobre del 2006 presso l’Ospedale San Gerardo di Monza.

Oggi ricorre il ventesimo anniversario della sua dipartita e tanto lo vogliamo abbracciare e invocare perché continui a tendere le sue giovani mani Sante verso noi pellegrini tribolati su questa Terra.

Caro Carlo ti vogliamo tanto bene.

Adorato San Carlo Acutis

Adorato Carlo
San Carlo Acutis
giovane di fede immane.

La tua presenza è gioia
la tua calamita verso il Cielo
nell’Eucarestia presente nel Tabernacolo
è fiamma ardente di un Dio vivo tra noi.

Sei steso ad Assisi
ma peregrinante per le vie del Cielo
e della Terra ove compi miracoli
e meraviglie ai nostri occhi
a quelli del Padre
che tanto ti ha glorificato e
desidera farlo ancora più
per attirare anime
guarirle
donarle salvezza
e averle per sempre con sé.

San Carlo Acutis intercedi per noi
abbi le nostre cause in dono
per il trono dell’ Altissimo.

Confidiamo in te
caro Carlo nostro amico.