
Lo ha dichiarato ieri Carlo Fidanza, eurodeputato di Fratelli d’Italia, intervenendo a Filorosso, il programma condotto da Antonino Monteleone in prima serata su Rai 3 e RaiPlay. Fidanza ha poi lanciato un monito sul rischio che il fenomeno osservato in altri Paesi europei possa radicarsi anche in Italia: «Oggi l’Europa parla di Milano e ne parla come di Parigi. Quello che succede in Francia noi purtroppo lo seguiamo a distanza di qualche tempo».
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, «quello che non si vuole vedere è ciò che sta avvenendo in larga parte dell’Occidente, in Europa, in Francia e ora anche da noi: una saldatura pericolosissima tra gli ambienti antagonisti dell’estrema sinistra, i maranza che diventano la carne da macello, l’avanguardia violenta che si accoda e usufruisce delle piazze organizzate in maniera più o meno pacifica dall’antagonismo di sinistra e poi la copertura della sinistra politica e intellettuale».
L’europarlamentare ha quindi accusato la sinistra di non cogliere la portata del fenomeno: «Se la sinistra italiana continua a sottovalutare questa saldatura e questo legame sempre più stretto ci avviciniamo al baratro. E la prima vittima sarà proprio la sinistra, perché non c’è niente di più lontano dalla sinistra relativista italiana ed europea che l’islamismo radicale». Infine Fidanza ha sottolineato la necessità di distinguere tra protesta legittima e violenza organizzata: «La sinistra non vuole fare i conti con queste piazze e non vuole distinguere tra il egittimo manifestare dei manifestanti pacifici e la manovalanza degli islamisti che ci odiano».











