
E’ quanto si legge in una nota di Confedercontribuenti, che poi aggiunge polemicamente: “Insomma, mentre i miliardari portano nei paradisi fiscali i miliardi evasi e in molti casi riciclando soldi di dubbia provenienza, le imprese italiane si ritroveranno una nuova emergenza che li porterà ulteriormente a “chiudere” i cancelli e licenziare i lavoratori”.
Il Presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, denuncia: “Come è possibile che non si riescano a colpire i grandi evasori? Sembrerebbe che si voglia ‘quasi con una regia programmata’, fare terra bruciata delle piccole e medie imprese italiane, vera ricchezza nazionale, non dando la possibilità di rientrare dei debiti fiscali iscritti a ruolo, con un piano di pagamenti compatibile per ogni azienda, senza sanzioni e interessi, mentre proprio oggi l’Istat ha certificato che la pressione fiscale resta altissima”.











