
Tra le autorità presenti, il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Importante il confronto con la Commissione Europea finalizzata a discutere le principali criticità presenti sul territorio nazionale, favorire lo scambio di buone pratiche e promuovere sinergie tra i diversi settori e livelli amministrativi.
In sede di Conferenza delle Regioni, è stato proposto l’inserimento tra i referenti di tale azione anche le Regioni a rischio di procedura di infrazione, come rilevabile dai report sulla qualità dell’aria trasmessi annualmente alla Commissione europea. Queste regioni hanno così modo di intervenire tempestivamente prima ancora dell’apertura della procedura di infrazione.










