
Per un verso si tratta del riconoscimento legislativo di una attività di “consulenza” alle famiglie nella quale i legali sono spesso coinvolti per scelta dei propri assistiti. Per un altro verso, è un ulteriore passo avanti nel riconoscimento da parte dell’ordinamento di nuove funzioni a valenza pubblicistica, come per esempio già accaduto con la negoziazione assistita, che proprio nella materia familiare sta dando i risultati migliori.
Questo riconoscimento impegna ulteriormente la responsabilità degli Avvocati nel rendere un servizio competente ed efficiente e fare in modo che le nuove tutele riconosciute dall’ordinamento ai propri cittadini possano effettivamente dispiegarsi. L’Avvocatura istituzionale promuoverà iniziative formative e organizzative affinché ciò possa realizzarsi.










