
Nel trimestre aprile-giugno 2019 si stima una flessione congiunturale dei prezzi alla produzione dell’industria (-1,1%). Dall’inizio del 2019 si rileva una crescita tendenziale del 2,4%; la dinamica dei prezzi è più sostenuta sul mercato interno (+2,9%) rispetto a quello estero (+0,6%)
Nel mese di giugno 2019, per il mercato interno le variazioni tendenziali positive più significative si registrano nei settori dei prodotti farmaceutici (+2,2%), dei mezzi di trasporto (+2,0%) e in quello del settore delle industrie tessili (+1,5%). Per il mercato estero, area euro, si segnalano variazioni tendenziali positive nei settori dei prodotti chimici (+1,3%) e dei macchinari e attrezzature (+1,1%) mentre, per l’area non euro, nei settori alimentare e delle industrie tessili (entrambi +1,6%) e dell’industria del legno della carta e stampa (+,1,5%). Per quanto riguarda i prodotti petroliferi raffinati, si rilevano variazioni negative su base annua sia per il mercato interno (-5,2%) sia per il mercato estero (area euro -4,9%, area non euro -10,2%). A giugno si stima che i prezzi alla produzione delle costruzioni crescano dello 0,1% in termini congiunturali. Su base annua, invece, si registra una flessione dello 0,4%
A giugno 2019 la diminuzione dei prezzi dell’energia continua ad influenzare il progressivo rallentamento della crescita tendenziale dei prezzi alla produzione dell’industria iniziato a novembre 2018. In termini congiunturali si evidenzia a giugno 2019 una contenuta flessione determinata principalmente dal mercato interno. Nelle costruzioni prosegue la dinamica tendenziale negativa, mentre si registra, per il secondo mese consecutivo, una variazione congiunturale positiva.











