Scott Coker: “Siamo tutti scioccati e rattristati dalla perdita devastante e prematura di Kimbo Slice”

A quello del 2008, seguono altri due match, che confermano la sua fama: contro Seth Petruzelli (perso) e Houston Alexander (vinto), fino al momentaneo ritiro nel 2011. Da quell’anno e fino al 2014 si dedica alla boxe: 7 incontri e 7 vittorie (6 per KO). Infine il ritorno nel 2015 alla Bellator MMA contro Ken Shamrock dove vince per KO e nel gennaio 2016 contro Dada 5000, nemico vero per le strade della Florida e con infanzia nelle Bahamas come lui: Kimbo vince ma poi viene squalificato per positività al nandrolone.
Nato nel 1974 a Nassau, Kevin Ferguson (il suo vero nome), ha assunto il soprannome Kimbo, appellativo che portava sin da ragazzino, e Slice dovuto ai tagli che procurava agli avversari con i suoi pugni. Scott Coker, Presidente della Bellator, l’agenzia che ha organizzato gli ultimi combattimenti di MMA di Slice lo ha ricordato così: “Kimbo è stato uno dei combattenti più popolari di MMA, una personalità carismatica, ma anche un padre di famiglia gentile”.










