
“In mancanza di risorse, FSBA – che ha già utilizzato tutte le proprie disponibilità – non è in grado di evadere le richieste ricevute nei mesi scorsi”, aggiunge la CNA. “L’entità del fenomeno è davvero rilevante: più di 423.000 lavoratori di 150.000 imprese sono ancora in attesa di ricevere i trattamenti dei mesi di maggio, giugno e luglio. Questo ritardo, che non è certo imputabile al Fondo, che con grande generosità ed efficienza ha invece dimostrato di essere pienamente all’altezza del proprio compito, rischia di vanificare quanto di buono è stato fatto dall’azione governativa sul fronte del sostegno al reddito”.










