
“Ragionevolmente – ha aggiunto il premier – prevedo che favoriremo le fasce della popolazione più fragili e vulnerabili e gli operatori più esposti al pericolo. Tra le fasce più vulnerabili il Governo considera anche le persone più anziane: sono i nostri cari, che hanno realizzato la ricostruzione del Paese dalle rovine del secondo conflitto mondiale; sono i nostri genitori, i nostri nonni, che con laboriosità e spirito di iniziativa hanno consentito al nostro Paese di vivere il miracolo economico che ci ha proiettato fra le potenze più avanzate del Pianeta, membri del G7″.











