
“Ridurre le tasse non e’ soltanto giusto, ma e’ anche un fatto di competitivita’ – sottolinea il premier – Lo dimostra in queste ore l’accordo con Ryanair, ma e’ solo uno dei tanti esempi che possiamo fare. Qualche settimana avevo ufficialmente promesso ai presidenti di Abruzzo e Sardegna che avremmo evitato l’aumento delle tariffe aeroportuali decise da altri negli anni passati. Abbiamo mantenuto la promessa e il ministro Delrio ha presentato ieri insieme a Michael O’Leary il miliardo di investimenti di Ryanair in Italia, non solo ad Alghero o a Pescara”.
“Leggo tante critiche sulle nostre misure di politica economica. Per l’Italia di oggi non conosco una ricetta migliore di abbassare le tasse e continuare con le riforme strutturali. Per rendere questo Paese finalmente piu’ semplice e piu’ giusto. E per dare a chi vuole investire, come ha fatto Ryanair, le condizioni di farlo. Viva l’Italia”.
“Da quando siamo al Governo – conclude Renzi – lavoriamo per ridurre le tasse. Lo abbiamo fatto con gli 80 euro, con il JobsAct, con l’Irap costo del lavoro, con IMU e Irap agricola, con Imu e Tasi sulla prima casa, con il superammortamento. Continueremo con la prossima legge di stabilità”.











