
Il nipote, nel tempo, aveva imposto alla donna di parcheggiare la sua moto nel garage della sua abitazione e la presenza di due cani di grossa taglia, in un clima di terrore e intimidazione. L’anziana si era rivolta ai carabinieri e aveva ottenuto un primo provvedimento di divieto di avvicinamento, eseguito il 13 agosto scorso. Che però non ha sortito gli effetti sperati.
Ancora più minaccioso, il 30enne si è recato più volte a casa della nonna, insultandola e intimandole di ritirare la denuncia e di pagargli la parcella dell’avvocato. Il pm ha richiesto l’aggravamento della misura e il gip, constatata la sistematica violazione di quella precedente, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.











