
“Il Def – aggiunge – scommette sul successo della campagna vaccinale e sulla capacità di reazione del Paese che potrà rendere sostenibile il potente ricorso al deficit, rompendo gli schemi adottati negli ultimi 20 anni nell’austera gestione della finanza pubblica. Il DEF e l’attesa puntuale programmazione delle riaperture potranno consentire ad artigiani e piccole imprese di riprendere appieno le attività e contribuire alla ripartenza dell’Italia. I nuovi sostegni dedicati alle imprese maggiormente danneggiate e l’incremento delle risorse destinate agli investimenti nell’ambito del Recovery Plan sono il segno tangibile della volontà di accelerare l’uscita dalla crisi. Importante è la proroga del sistema di garanzie pubbliche sui prestiti alle piccole e medie imprese e l’estensione anche della moratoria sui crediti. Auspichiamo che la revisione dei meccanismi di erogazione dei contributi a fondo perduto proceda con rapidità e migliorata efficacia”.










