A Bologna e Cassino i Convegni Nazionali di Compag sulle produzioni agricole di qualità

Fabio Manara, Presidente di Compag

BOLOGNA – Si terranno anche quest’anno a Bologna e a Cassino i Convegni Nazionali di Compag, la federazione nazionale dei commercianti di prodotti per l’agricoltura, spin-off di Confcommercio che convoglia circa 8000 attività commerciali di dimensioni medio piccole in grado di produrre il 66% del fatturato del settore privato quantificabile attorno ai 2500 milioni di euro.

Gli appuntamenti di Bologna e Cassino approfondiranno il tema delle produzioni agricole di qualità e dei requisiti necessari alle rivendite per la fornitura di un’adeguata assistenza alle aziende agricole. Il convegno nazionale di Bologna si terrà il 22 novembre presso l’Hotel Savoia Regency, via del Pilastro 2, dalle 9.30 alle 13, quello di Cassino il 6 dicembre.

Come sempre Compag sceglie la via del dialogo, dell’apertura, dando vita a due appuntamenti aperti al pubblico in due location appositamente scelte per essere accessibili da tutta l’Italia. Il convegno di Bologna, in particolare, vedrà la partecipazione di ospiti internazionali in rappresentanza di vari Paesi Europei quali Il Regno Unito, la Polonia, la Francia e la Germania.

La diversa struttura della distribuzione dei mezzi tecnici per l’agricoltura nei principali Paesi Europei è da sempre un tema che suscita curiosità e interesse tra gli operatori, che si interrogano su quali rapporti riescano a instaurare le loro controparti straniere con l’industria, quali siano le loro politiche commerciali, quali sevizi abbiano saputo instaurare con gli agricoltori e quale sia il loro atteggiamento rispetto alle sempre più restrittive norme vigenti.

A Bologna si metteranno a confronto dati sostanziali, quali il numero delle aziende agricole e di quelle distributive, o la dimensione media in base all’entità del fatturato. Realtà che comportano differenze notevoli fra un Paese e l’altro, perché diverse sono state le condizioni storiche di partenza, che hanno poi portato a differenti realtà colturali.

Sarà interessante, per esempio, comprendere la struttura del commercio dei prodotti fitosanitari in Germania, come si sono organizzati i privati riguardo alle forniture attraverso grossisti e dettaglianti, quale sia l’approccio verso gli agricoltori, o ancora osservare le differenze tra Est e Ovest, che ancora risentono dei diversi sistemi politici che li hanno governati per 40 anni nel dopoguerra, o approfondire lo sviluppo delle cooperative e i risvolti dei loro rapporti commerciali con i privati .

Altrettanto interessanti gli argomenti che verranno trattati al convegno di Compag per il Sud che si terrà a Cassino (FR) il 6 dicembre. Si appurerà, tra le altre cose, come la coltivazione non abbia come unico scopo l’approvvigionamento alimentare. Si tratta infatti di un processo produttivo complesso che deve rispettare norme che garantiscano il consumatore, l’operatore e l’ambiente ma, al contempo, deve soddisfare anche le richieste del mercato.

La complessità di tale meccanismo mette sempre più in difficoltà il mondo produttivo agricolo. Ma tale complessità è dovuta non solo alla farraginosità delle norme e alla mancanza di meccanismi che possano valorizzare le produzioni agricole e costituire un sistema della qualità unitario, ma anche e soprattutto dall’attività di marketing dell’industria e della grande distribuzione organizzata che promuove i propri prodotti creando dei marchi distintivi ai quali spesso devono corrispondere dei disciplinari specifici.

Il SQNPI (Sistema di qualità nazionale di produzione integrata) è il sistema di qualità istituito dal Ministero dell’Agricoltura per valorizzare la produzione integrata. A livello teorico, secondo Compag, si tratta di un’iniziativa di grande validità, ma nella pratica essa potrà avere successo solo se il marchio sarà reso visibile al grande pubblico, che dovrà essere in grado di comprenderne i risvolti positivi.

A Cassino, dunque, si parlerà dell’importanza di un unico grande marchio di rilevanza nazionale che possa finalmente mettere ordine in un sistema frammentato e farraginoso che attualmente non fa che rende difficile la vita degli operatori e non riesce a creare nel consumatore una visione positiva della produzione agricola nazionale.

Di grande importanza, dunque, per l’intero mondo agricolo, gli argomenti dei due convegni nazionali di Compag. Un impegno a condividere e informare che la Federazione porta avanti da sempre con costanza e dedizione, perché la conoscenza è alla base di una scelta consapevole, aspetto fondamentale quando si parla dei prodotti destinati a comparire sulle tavole dei consumatori italiani che ormai chiedono sempre maggiore qualità.