Politica

Abodi: “Il sisma 2009 ha creato un cratere umano, ascoltare i giovani”

L’AQUILA – “Il terremoto dell’Aquila del 2009 ha creato un cratere umano che va curato con relazioni, ascolti, dialoghi e analisi che contribuiscano a disegnare nuove prospettive. Dobbiamo quindi sfruttare ogni occasione di incontro e confronto perché i giovani non chiedono di essere trattenuti, chiedono di poter scegliere e decidono di restare quando trovano opportunità, servizi, formazione, lavoro e comunità capaci di riconoscere e valorizzarne il talento”. Così il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, commentando la presentazione dell’indagine sui giovani nelle aree fragili condotta da Tecnè per Fondazione Magna Carta che si è svolta ieri pomeriggio all’Aquila.

Intervenendo in collegamento video, Abodi ha spiegato che “le aree interne rappresentano una parte essenziale dell’identità e del futuro della nostra Nazione e devono tornare a essere luoghi di possibilità, non realtà percepite come marginali”. Per questo “è necessario continuare a investire in infrastrutture materiali e immateriali, nella formazione, nell’orientamento, nel supporto all’autoimprenditorialità, nello sport e nelle arti, nell’innovazione e nella capacità di creare una relazione stabile e affidabile tra territori e giovani. Il nostro compito è creare le condizioni perché il legame dei giovani con le proprie radici possa tradursi nella libertà concreta di costruire lì il proprio progetto di vita. Servono un ascolto vero, una progettualità paziente e strumenti concreti”, ha concluso il ministro.

Condividi
Pubblicato da
Redazione L'Opinionista

L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network - Notizie del giorno - Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube