
Un impegno che deve coinvolgere anche il Ministero: “Oggi sono stato invitato per un saluto, ma più che altro sono qui per prendere un impegno – prosegue Abodi – Dobbiamo continuare a fornire e formare capitale umano che sappia valorizzare i vari tipi di patrimoni che possediamo all’interno del nostro territorio”.
La visione d’insieme non deve riferirsi alla sola Italia: “L’Unpli ha un’anima e si vede. Non si tratta solo di conservazione, bensì di promozione e di testimonianza – ha concluso Abodi – Questo linguaggio non vale solo per la comunità nazionale ma può essere esportato anche a livello internazionale”.










