Acerbo e Consolo (Prc-SE): “Sanzioni per fermare Erdogan”

ROMA – “È vergognoso che il governo italiano non abbia ancora deciso lo stop alle vendite di armi alla Turchia. Italia e Unione Europea dovrebbero immediatamente decidere sanzioni economiche per bloccare economia turca finché non termini offensiva in territorio siriano. Erdogan negli ultimi anni ha soppresso la democrazia in Turchia reprimendo in maniera sistematica le opposizioni, ha sostenuto terroristi islamisti in Siria, ha massacrato curdi. L’invasione in corso del nord della Siria per distruggere l’esperienza democratica del Rojava e fare pulizia etnica dei curdi è l’ultima puntata. Cosa si aspetta a dire basta?”.

È quanto affermano in una nota congiunta Maurizio Acerbo (foto), Segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, e Marco Consolo, Responsabile esteri Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.