Acerbo-Guerra (Rifondazione): “Meloni e Calderoli contro il sud, Majorino come Bonaccini per l’autonomia”

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ROMA – “Nel giorno in cui Meloni dà il via libera alla proposta di Calderoli il candidato del PD lombardo Majorino rilascia una dichiarazione favorevole all’autonomia differenziata. Non ci stupisce visto che il PD in Veneto e Lombardia non si schierò contro i referendum leghisti e la Regione Emilia Romagna con Bonaccini si è schierata sempre al fianco di quelle leghiste. Ad aprire la strada alla proposta di autonomia differenziata di Calderoli è stata la modifica del Titolo V della Costituzione approvata nel 2001 dal centrosinistra con il voto contrario di Rifondazione Comunista e poi recepita dall’intesa tra regioni e governo Gentiloni”.

Lo affermano in una nota Maurizio Acerbo (foto), segretario nazionale, e Tonia Guerra, responsabile campagna contro autonomia differenziata del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea. E poi aggiungono: “La proposta Calderoli spacca il paese, penalizza il Sud, cancella l’uguaglianza di diritti e i principi costituzionali. Bisogna fermare questa folle secessione dei ricchi. Nelle regioni del sud bisogna dire forte e chiaro che i partiti di destra e i loro rappresentanti sono traditori del meridione”.