ROMA – “Per le ripetute dichiarazioni sull’omicidio di Rogoredo il ministro Salvini dovrebbe dimettersi. Le indagini stanno disvelando uno scenario da film assai diverso da quanto appariva dalle prime notizie di agenzia. Non sarebbe stato scoperto nulla se un magistrato non avesse aperto un’inchiesta. Neanche la polizia può essere al di sopra della legge in uno stato democratico. La realtà è che la destra chiede l’impunità per le forze dell’ordine perché lo scudo penale in realtà lo anela per corrotti, corruttori e collusi”. Così Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista.
“Le opposizioni parlamentari – aggiunge – dovrebbero presentare una mozione di sfiducia. Non è accettabile che esponenti del governo facciano propaganda a favore della licenza di uccidere. La demagogia di Salvini compete con quella di Trump. Le parole di Salvini sull’omicidio di Rogoredo sono indegne di un ministro. Le vada a dire nei bar nelle pause del karaoke. Tutta la destra si è schierata contro la doverosa indagine aperta da un magistrato sulla morte di un uomo. Sarebbero questi i garantisti che vi chiedono di votare Si al referendum? Vogliamo mettere la magistratura sotto il controllo del Ku KluxKlan? Facciamo riscrivere la Costituzione a questi personaggi? Il No alla riforma della Costituzione è una scelta garantista”.
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