
“Dopo l’oscuramento di Berlinguer si passerà a Sandro Pertini, Bettino Craxi, Giulio Andreotti, Natalia Ginzburg, Primo Levi, Albert Einstein, Hannah Arendt e a tutte le altre personalità che nel corso dei decenni hanno criticato i governi di Israele?”, si chiede l’ex parlamentare. “Questa censura è inaccettabile. Dobbiamo già assistere al sistematico oscuramento del Nelson Mandela del popolo curdo Abdullah Ocalan con la giustificazione che il PKK continua vergognosamente a essere nell’elenco delle organizzazioni terroriste degli USA e dell’UE. Non sapevamo che anche i più illustri esponenti della storia democratica del nostro paese fossero in una lista di proscrizione di presunti terroristi nemici di Israele. Solidarietà ai curatori di enricoberlinguer.it che tengono viva la memoria del grande dirigente comunista democratico”.











