Amazon creerà in Italia 3.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato nel 2021

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MILANO – Amazon annuncia oggi che creerà 3.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato in Italia entro la fine dell’anno, portando la forza lavoro complessiva dell’azienda a oltre 12.500 dipendenti, dai 9.500 di fine 2020, in più di 50 sedi in tutta Italia. “La crescita del digitale è una opportunità di ripartenza per il Paese e noi vogliamo dare il nostro contributo”. Dichiara Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon.it e Amazon.es. “Investire nella digitalizzazione del Paese significa sostenere opportunità di crescita attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro, formazione abilitante per i nostri dipendenti, e opportunità di sviluppo per le Piccole e medie imprese italiane che utilizzano i nostri servizi per vendere i loro prodotti in Italia e all’estero”.

“I nuovi posti di lavoro che creeremo nel corso dell’anno sono un’opportunità sia per chi desidera cambiare lavoro e misurarsi con una nuova sfida, sia per quelle persone in cerca di occupazione, perché siamo aperti a tutti i tipi di talenti e di istruzione. Dai linguisti agli ingegneri, dalle opportunità di stage ai ruoli manageriali, Amazon garantisce a tutti un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo, con opportunità di formazione e aggiornamento e programmi di crescita professionale. Le nostre politiche di gestione del personale ci hanno permesso di ottenere la certificazione Top Employer Italia 2021 per tutte le nostre attività nel Paese, dai magazzini di distribuzione ai centri di sviluppo”. Amazon offre retribuzioni competitive, oltre a benefit e opportunità di crescita professionale, in un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo.

Nei magazzini, lo stipendio d’ingresso mensile base, pari a 1.550 euro lordi, è tra i più alti del settore. Vengono inoltre offerte opportunità di carriera e di aggiornamento professionale, inclusi programmi innovativi come Career Choice, che anticipa il 95% del costo delle rette e dei libri di testo per i corsi professionali scelti dai dipendenti – fino a 8mila euro in 4 anni – e programmi di congedo parentale all’avanguardia nel settore. Il programma Career Choice ha supportato oltre 40.000 dipendenti in 14 paesi a conseguire nuove qualifiche per accrescere il proprio percorso professionale sia all’interno che all’esterno di Amazon.

“Negli ultimi dieci anni, Amazon è diventata uno dei più importanti creatori di posti di lavoro in Italia – ha commentato Stefano Perego, VP EU Customer Fulfillment Amazon – Tuttavia il nostro impegno non è solo una questione di numeri: in Amazon, mettiamo la sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti al centro della nostra attività, offrendo loro opportunità professionali stabili e ben retribuite. La diversità e l’inclusione sono una parte essenziale del nostro business e assumiamo persone con ogni tipo di esperienza e istruzione che possono accedere a opportunità di crescita professionale”. Quest’anno Amazon aprirà due centri di distribuzione a Novara e Cividate al Piano (BG), un centro di smistamento a Spilamberto (MO), oltre a 11 depositi di smistamento in Piemonte, Trentino-AltoAdige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Umbria e Marche.

Amazon ha recentemente presentato anche l’European Innovation Lab a Vercelli, progettato per sviluppare e implementare nuove tecnologie per accrescere ulteriormente la sicurezza dei propri dipendenti e migliorarne costantemente l’esperienza lavorativa. Stefano Perego ha aggiunto: “La sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti sono da sempre la nostra priorità. Ed è per questo che continuiamo a investire in tecnologie e formazione per le nostre risorse. E mentre introduciamo nuove tecnologie avanzate per supportare i nostri dipendenti, continuiamo ad assumere e offrire alle persone eccellenti posizioni lavorative in un ambiente lavorativo sicuro e moderno”. Con questo ulteriore impulso alle assunzioni, l’azienda è alla ricerca di personale per molte posizioni. Dal prelievo, imballaggio e spedizione delle merci, al marketing, al finance e alla ricerca sulle tecnologie del futuro. La gamma dei profili ricercati è ampia: alcune attività non richiedono una qualifica formale, altre prevedono una vasta esperienza nei settori più avanzati della ricerca. Neolaureati e giovani professionisti possono candidarsi, ad esempio, per una delle numerose posizioni di brand specialist o account manager che supportano i produttori, i brand e le PMI italiane a migliorare le loro performance nel commercio online.

“Non mi aspettavo che la mia laurea in biotecnologie potesse aprirmi le porte dell’Amazon Development Center di Torino, ma avrei voluto lavorare lì e così ho provato a inviare il mio curriculum”, racconta Elisa Reale, Research Scientist presso il centro di sviluppo Amazon di Torino. “Il mio profilo era molto diverso da quello richiesto nell’annuncio, ma appena sono arrivata ho capito che non c’era nulla di strano. Uno dei punti di forza di Amazon è la consapevolezza che punti di vista differenti e diversi background aiutano a innovare. Studiare materie scientifiche mi ha consentito di sviluppare soft skills come la velocità di apprendimento, la capacità di adattamento e la flessibilità mentale, che sono state apprezzate in fase di selezione”. Riccardo Silva, Operations Manager del Centro di Distribuzione di Castel San Giovanni (Piacenza) ha dichiarato: “Ho iniziato in Amazon 8 anni fa come operatore di magazzino. Negli anni ho acquisito nuove competenze e svolto diversi lavori che mi hanno portato dove sono oggi, ossia alla gestione di un’area del magazzino. Amazon è un’azienda dinamica e ti permette di crescere insieme a essa. A ciascuno di noi viene data la possibilità di fare la differenza e di essere parte del cambiamento in atto”.

“Personalmente mi sento fortunato ad aver avuto l’opportunità di effettuare il tirocinio con Amazon, perché faccio quello che amo fare fin da bambino. Consiglio a tutti coloro che amano questo settore, il mondo della meccanica e della manutenzione, di provarci non solo per l’opportunità di crescita personale e una prospettiva futura, ma soprattutto per sviluppare nuove idee, conoscere nuove tecnologie e condividere con tutti le conoscenze acquisite”, ha dichiarato Giulio Petrace, apprendista meccatronico presso il Centro di smistamento di Casirate D’Adda.