Anche le ricevitorie “pure” possono riaprire per la raccolta del Lotto e SuperEnalotto perché diverse da sale scommesse e sale gioco

SuperenalottoROMA – L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha emanato una circolare con la quale si autorizzano le ricevitorie “pure”, cioè quelle – come riporta l’agenzia di stampa Agimeg – non collegate alla rete dei tabaccai e che svolgono l’unica attività di raccolta del Lotto e SuperEnalotto, a poter ricominciare a raccogliere gioco.

Ecco quanto stabilisce la circolare: “Nell’ultimo D.P.C.M. 26 aprile u.s., mentre si è confermata l’operatività delle “tabaccherie”, nulla si è previsto in materia di ricevitorie “pure”; tuttavia, le stesse non possono essere assimilate alle sale gioco e scommesse, la cui riapertura è espressamente vietata, stante la evidente peculiarità dell’attività di mera ricezione delle giocate del Lotto e del Superenalotto dalle stesse effettuate. Di fatto, però, non sussiste alcuna differenza tra l’attività di raccolta del gioco del lotto e del Superenalotto svolta dalle ricevitorie ubicate presso una “tabaccheria” e la stessa attività svolta presso una ricevitoria “pura” (non allocata presso una “tabaccheria”). Pertanto, in considerazione della succitata circostanza e che anche l’attività delle ricevitorie “pure” risulta funzionalmente inscindibile e ontologicamente connessa con le attività estrazionali del Lotto e Superenalotto, e che queste non risultano tra le attività espressamente vietate dal DPCM 26 aprile, si precisa che è possibile la riapertura delle ricevitorie “pure” per le sole attività di raccolta del gioco del Lotto e Superenalotto e nel rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria”.