Anniversario Massimo D’Antona, Brunetta: “Manca molto alla nostra democrazia”

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ROMA – “Occuparsi di lavoro in Italia ha comportato spesso percorsi di dolore. L’amico e collega Massimo D’Antona, ucciso 23 anni fa dalle Nuove Brigate Rosse, ha pagato con la vita la sua coerenza e il suo impegno nelle riforme, sempre dalla parte dei lavoratori. Uomo del dialogo, convinto che occorresse accompagnare le trasformazioni nel mercato del lavoro senza irrigidimenti ideologici, diede un contributo importante anche all’efficienza del lavoro pubblico. Manca molto alla nostra democrazia”.

E’ quanto afferma sul suo canale Telegram il ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta (foto), ricordando l’omicidio di Massimo D’Antona, avvenuto il 20 maggio 1999.