Alla luce delle numerose segnalazioni provenienti dai territori, emerge tuttavia come tali clausole, in molti casi, non vengano attivate o siano applicate con ritardi o modalità in contrasto con la normativa. Una situazione che rischia di trasferire integralmente sulle imprese pesanti effetti economici non sostenibili, in un contesto già particolarmente complesso. La revisione prezzi non è un elemento discrezionale, ma un preciso obbligo normativo e uno strumento indispensabile per assicurare la continuità e la sostenibilità dei lavori pubblici. La mancata attivazione di tali clausole espone concretamente i cantieri a rallentamenti, sospensioni e contenziosi, con conseguenze dirette sulla capacità di portare a compimento le opere e sull’efficacia della spesa pubblica.
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