
Lo rende noto l’Authority, spiegando che a seguito dell’immediata consultazione che ha coinvolto gli operatori, conclusasi lo scorso 21 aprile, ha approvato anche il previsto cosiddetto “contratto a 2 vie”, uno strumento che “consentirà maggiori coperture per gli operatori sul rischio di forti oscillazioni dei prezzi – legati alla crisi russo-ucraina – tra i valori attuali e quelli del periodo invernale di consumo, contribuendo quindi all’obiettivo di ottenere maggiori disponibilità di gas nel prossimo inverno”.










