
Così il ministro Di Maio, che aggiunge: “Adesso inizia la fase 2. In settimana partirà il “piano italiano per il popolo afghano”, che ho illustrato nei giorni scorsi in Consiglio dei Ministri, con la prima riunione della cabina di regia interministeriale, così da coordinare le iniziative per l’accoglienza e la formazione di tanti bambini e ragazzi arrivati in Italia. Intanto ho proposto alla Presidenza slovena di far partecipare nella prossima riunione dei ministri degli Esteri europei anche Filippo Grandi, Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati. Non possiamo lasciare nulla al caso, sono alti i rischi attentati terroristici in Afghanistan e il popolo afghano va supportato da tutta la comunità internazionale”.











