Autonomia, Calderoli: “Tra una settimana dovremmo essere pronti”

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MILANO – “Il lavoro di definizione delle decisioni che abbiamo assunto richiederà una settimana, poi spetterà al presidente del Consiglio stabilire l’ordine del giorno ma dovremmo essere pronti”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, in un’intervista andata in onda su Rainews 24. L’autonomia differenziata è una questione di permanenza della Lega nella maggioranza di governo?

“Dato che i vari delegati di tutte le forze politiche di maggioranza hanno dato un via convinto all’autonomia, non mi pongo neppure il problema – ribatte Calderoli – Ma il problema non è solo un problema della Lega, ci sono otto regioni a statuto ordinario, quindi più del 62% della popolazione, che hanno richiesto ulteriori forme di autonomia. Otto sono tante e ce ne sono anche del Mezzogiorno, non vedo perché non debbano essere ascoltate. Al Nord, a maggiore ragione, ci sono stati due referendum dove milioni di cittadini della Lombardia e Veneto hanno votato sì a questa autonomia e non necessariamente erano tutti elettori della Lega”.