“Avanzi il prossimo”, programma tv di cucina contro lo spreco alimentare

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avanzi il prossimo tinto e fede
Avanzi il prossimo. Da sx Tinto (Nicola Prudente) e Fede (Federico Quaranta) – HD credit Francesco Toiati per Tv2000

Una gara tra istituti alberghieri a colpi di ricette con ingredienti di riciclo e quiz food. Otto puntate in onda da mercoledì 1 marzo in prima serata

ROMA – ‘Avanzi il prossimo’ è il primo programma tv dedicato interamente al recupero del cibo e alla lotta contro lo spreco alimentare, in cui la cucina s’intreccia all’economia e alla “cultura dello scarto’. Una gara culinaria, in otto puntate, tra istituti alberghieri italiani, condotta da Tinto e Fede (Nicola Prudente e Federico Quaranta), in onda su Tv2000 a partire dal 1 marzo, il mercoledì in prima serata. La giuria è composta dallo chef Cesare Marretti e dalla esperta di cucina Anna Moroni, più un terzo giudice che cambia di volta in volta, legato al tema di puntata. La scuola vincitrice avrà la possibilità di frequentare un master presso l’accademia di uno chef con tre stelle Michelin che verrà svelata nel corso della semifinale del programma.

Sinossi del programma:

Le nuove tendenze del food sostengono che il futuro della cucina sia nel suo passato, le avanguardie culinarie hanno lasciato le sperimentazioni e le soluzioni molecolari per puntare tutto sull’artigianalità e la qualità della materia prima. A marcare il passo è un ritorno deciso al metro contadino, ai prodotti della campagna, quelli coltivati da mani sapienti nel rispetto della terra e delle stagioni. È questa la vera avanguardia, l’unica in grado di contrastare gli sprechi alimentari che hanno raggiunto dimensioni preoccupanti.

‘Avanzi il prossimo’ avrà il compito di insegnare a non sprecare il cibo e lo farà attraverso i meccanismi di un’appassionante sfida di cucina, a colpi di riciclo: a sfidarsi saranno dei ragazzi, provenienti da scuole alberghiere di tutta Italia, e lo faranno attraverso:

– una ricetta con ingredienti di recupero

– un food quiz

– la mise en place

Il tutto sotto l’occhio vigile di una giuria composta da tre esperti:

– lo chef Cesare Marretti, che giudicherà la tecnica impiegata nella realizzazione del piatto.

– Anna Moroni, esperta di cucina che valuterà il gusto delle ricette.

– un imprenditore, un’imprenditrice, un/a artigiano/a, un/a contadino/a, legato al tema di puntata e quindi diverso ogni volta; tutti protagonisti di scelte “etiche” nel loro settore specifico che daranno un giudizio relativo al coefficiente di recupero.

A vincere non sarà solo il piatto più buono o realizzato meglio, ma quello che ha ottimizzato e riciclato al massimo gli ingredienti avanzati.

La scuola vincitrice di tutto il torneo avrà come premio un master in una delle strutture di uno chef stellato, personaggio sensibile ai temi legati all’ambiente. Sarà proprio il master il contenuto principe dell’ultima puntata di questa prima edizione.

PRIMA PUNTATA

Sul tema ‘pane e cereali’ si sfidano gli istituti alberghieri De Filippi di Varese e Tor Carbone di Roma. Il terzo giudice della gara culinaria è Franco Di Pietro Founder and CEO di Biova (azienda di Bosconero – Torino), che ha ideato una birra fatta da pane recuperato.