
“Questo sciopero è arrivato su una manovra che non si conosceva prima che venisse pubblicata”, ha proseguito Bagnai. “La polemica è nata sulle regole che riguardano il diritto di sciopero. Ricordiamoci che c’è anche il diritto al lavoro. Se uno sciopero è generale vuol dire che tutte le associazioni che rappresentano i lavoratori quel giorno non esercitano il lavoro. Ma se riguarda poche sigle, significa ledere il diritto dei cittadini che decidono di andare al lavoro. I due diritti vanno contemperati. Io oggi vedo due sindacati in piazza. Una volta c’era la triplice. Che è successo?”.











