
“La profonda crisi del Pd – spiega Bagnai – va capita. Per eseguire l’austerità, imposta da Draghi con la lettera del 2011, ha fatto chiudere ospedali, scuole, ha detto che si dovevano rispettare le regole e in nome di questo ha distrutto lo stato sociale. Ora dicono che il debito si può fare e le regole si possono superare. Capite le contraddizioni di un Partito che non è credibile”.










