
“Si tratta di un attacco su obiettivi precisi contro siti legati alla produzione di armi chimiche che traduce il principio internazionale di condanna di queste armi”, sottolinea il Cavaliere, che così si dissocia dalle dure critiche all’intervento di Matteo Salvini.
Dopo l’attacco serve un governo di tutti? “Spero di no. Credo che si debba ripartire dal centrodestra che è la coalizione che ha vinto le elezioni”. Così Berlusconi ha bocciato l’idea che l’escalation militare in Siria spinga verso un governo che veda la partecipazione di tutte le forze politiche.











