Politica

Bertinotti: “Dovremmo metterci nella condizione di costruire un movimento universale per la pace”

ROMA – “Penso che noi dovremmo metterci nella condizione di costruire un movimento universale per la pace, perché noi siamo – e uso delle parole davvero meditate – nel tempo dell’Apocalisse”. Lo ha affermato l’ex presidente della Camera, Fausto Bertinotti, in un’intervista rilasciata a Manuela Moreno, nel corso dell’ultima puntata del programma “Un Alieno in Patria”, in onda in diretta su Rai 3.

“Ogni giorno siamo di fronte a una sorpresa tragica”, ha detto Bertinotti, “Ma ognuno di noi immaginava che Israele potesse bombardare l’Iran, cioè la Persia, un paese dalla storia millenaria, che quale che sia la sua direzione attuale è una culla di civiltà. Ci sono due ordini di responsabilità politiche. Quella degli Stati Uniti, la sua politica imperiale, più volte dichiarata, è di complicità con Israele. Anche le cose che Trump è andato dicendo sulla striscia di Gaza sono indicative”.

Bertinotti è poi intervenuto sulla “sinistra che non c’è”. Per l’ex presidente della Camera “la sinistra che c’è oggi è una sinistra liberale e occidentalistica, per cui tutto ciò che accade nel regime dell’Occidente, guidato dagli Usa, è parte del nostro mondo. E tutto quello che è fuori è parte di un altro mondo”.

Condividi
Pubblicato da
Redazione L'Opinionista

L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network - Notizie del giorno - Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube