Bonetti: “Valutare la riapertura in zona rossa almeno della scuola d’infanzia e della primaria”

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ROMA – “Valutare la riapertura in zona rossa almeno della scuola d’infanzia e della primaria”, ha chiesto ieri la ministra delle Pari opportunità Elena Bonetti. Tra i ministri c’è però chi invoca prudenza e invita a guardare alla stretta decisa proprio in queste ore in Germania, che ha prorogato il lockdown duro fino al 18 aprile, pur con meno contagi e meno morti dell’Italia (ma scuole e asili rimarranno aperti, al momento, con test-antigenici veloci due volte a settimana). Tra le ipotesi che si fanno in queste ore c’è anche quella di una proroga delle misure oggi in vigore fino al 15 aprile, ma diverse fonti negano che sia plausibile: “Ad oggi non è prevista nessuna mini proroga”, assicurano.

Tra i temi principali ci sono gli spostamenti, ma soprattutto la scuola, che con la chiusura e la didattica a distanza sta mettendo a dura prova alunni e famiglie. Diversi ministri invocano la riapertura in presenza anche in zona rossa, fino alla prima media. “Lavoriamo giorno e notte per poter riaprire”, afferma il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, ricordando di aver chiesto, anche in Consiglio dei ministri, che le scuole siano le prime a riaprire, quanto prima, in condizioni di sicurezza, “a partire dai più piccoli che devono essere i primi a poter tornare”.