Bonus 110%, D’Alfonso: “Attivare questo istituto per far partire migliaia di cantieri, superando la timidezza e il minimalismo”

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ROMA – Il Presidente della 6a Commissione Finanze e Tesoro del Senato, senatore Luciano D’Alfonso (foto), è promotore di un importante appuntamento che si svolgerà domani pomeriggio, nei locali della sua “Officina” di Pescara, anche in collegamento digitale sul tema dell’Istituto del 110%, sulle convenienze fiscali per la rigenerazione del patrimonio abitativo, con finalità di risparmio energetico e di sicurezza statica.

“Con il ruolo che svolgo – si legge nella nota inviata da D’Alfonso a coloro che prenderanno parte all’incontro – relativamente alle attività di vigilanza, indirizzo e controllo sulle Agenzie Fiscali, vorrei fare in modo, poiché lo percepisco come dovere stringente, che questo istituto faccia partire migliaia di cantieri, superando la timidezza attuale rovinosa”. “Per questo – continua il senatore D’Alfonso – ho deciso di organizzare una riunione sul mio territorio con coloro i quali si sono attivati di più per cercare di capire i limiti e i buchi della norma, delle procedure e delle esperienze amministrative”.

La riunione che vedrà, in collegamento digitale, la partecipazione del Direttore Generale dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, oltre alla presenza di importanti imprese locali e professionisti, tra i quali Marco Nestore, esperto revisore legale e Presidente del Collegio dei revisori dei conti della Regione Marche, e di accademici e funzionari di primaria responsabilità, come il Professore di Diritto Tributario dell’Università di Teramo, Massimo Basilavecchia, sarà l’occasione – come tiene a precisare il Presidente D’Alfonso – per far emergere “i dieci problemi più importanti, che siano di aiuto all’Ordinamento al non affidarsi all’astuzia per lanciare le opportunità ed evitare gli inganni”.

Di seguito alcuni dei quesiti più ricorrenti, inviati dagli operatori economici e i professionisti che parteciperanno alla giornata sul 110%, e che saranno posti al Direttore Ruffini:

1. La rigida interpretazione sulla tolleranza edilizia che impedirebbe di fatto al tecnico di asseverare la conformità urbanistica dell’immobile;

2. Asseverazione da parte del tecnico della congruità dei prezzi applicati;

3. Mancanza di un testo unico sulla riqualificazione energetica;

4. Proroga e tempi certi nell’ambizioso intervento di riqualificazione energetica per consentire agli operatori del settore di strutturarsi e ai condomini di poter accedere a tali opportunità.