
La Confederazione rileva che sulla base di nostri calcoli nei primi sei mesi del 2025 l’ammontare di lavori incentivati si attesta intorno ai 15 miliardi con la prospettiva di sfiorare i 40 miliardi a fine anno, in linea con l’andamento pre Superbonus. Senza una conferma della detrazione al 50%, per il 2026 stimiamo un giro d’affari di appena 15 miliardi per le ristrutturazioni, con gravi ripercussioni su imprese e occupazione e anche sul percorso di riqualificazione del patrimonio immobiliare.
CNA, quindi, confida che l’imminente manovra preveda la conferma dei bonus edilizi al 50% con un periodo di detrazione a 5 anni.










