Quando Braxton Cook si è messo al lavoro su quello che sarebbe diventato ‘Not Everyone Can Go’, la sua vita stava attraversando una serie di cambiamenti che non poteva ignorare. Lo scorso anno Cook ha trascorso molto tempo in viaggio in un lungo tour che lo ha portato in Europa, Asia e per due volte negli Stati Uniti: “ero molto impegnato e cercare di conciliare questo con la famiglia era davvero difficile da gestire” afferma Cook che, in un momento di riflessione, è giunto alla conclusione di quanto fosse importante lasciare andare le cose che non gli servivano più. I cambiamenti sono stati naturali con l’ingresso nella paternità, cha ha rafforzato quanto già aveva maturato. “C’è dolore nel dover lasciare andare certe cose per trovare il tempo per ciò a cui tieni veramente”, conclude.
Scritto durante un periodo di profonda transizione, Cook traccia un viaggio attraverso conflitti sentimentali, riconciliazioni e amore rinnovato. E’ una profonda meditazione sul lasciar andare ciò che non serve più, sull’affrontare gli inevitabili cambiamenti della vita e sul trovare la gratitudine anche nel caos.
‘Not Everyone Can Go’ contiene un mix di jazz e di R&B, confonde i generi approdando a un suono che non è un solo elemento. Se da un lato questo ha reso la musica di Braxton Cook difficile da definire, dall’altro la rende ancora più intrigante. Il fatto che non si possa etichettarla solo come R&B o solo come jazz contribuisce al suo fascino.
La realizzazione dell’album rappresenta ancora una svolta per Cook che, per la prima volta, si è affidato al processo più collaborativo della sua carriera. Tra le voci, troviamo NNAVY (‘Weekend’), e Marie Dahlstrom (‘All My Life’), mentre tra i produttori figurano Bubele in ‘Bad’, Austin Brown degli Hablot Brown in ‘We’re Come So Far’ e il bassista Kaveh Ragestar (Kneebody) in ‘All My Life’. Cook ed i compagni di band si sono lasciati trasportare dall’improvvisazione, lasciando fluire l’energia a proprio piacimento.
Dal punto di vista dei testi, ‘Not Everyone Can Go’ si divide in due parti: una che affronta la consapevolezza di Cook che la vita migliorerà, superando le difficoltà a fianco della persona che ami, mentre l’altra parte comprende canzoni d’amore sulla riscoperta dell’affetto, affrontando il ciclo che si riscontra nella maggior parte delle relazioni, quando la quotidianità diventa instabile e si devono prendere delle decisioni importanti. Ma, laddove alcuni decidono di separarsi in cerca di qualcuno di nuovo, Cook, attraverso questi brani, sceglie di lottare per amore. In definitiva, ‘Not Everyone Can Go’ parla di accogliere il cambiamento, senza ansia e senza paura.
Artista, compositore, produttore e polistrumentista, Braxton Cook si è aggiudicato un Emmy Award e la candidatura al NAACP Image Award. Noto per le sue abilità al sassofono, con un mix di jazz, soul e R&B alternativo, Cook ha definito un sound che lo ha reso tra i più emozionanti della sua generazione. Cresciuto nel Maryland, ha studiato sassofono con il celebre Paul Carr prima di frequentare la Georgetown University e, successivamente, la Juilliard School. A 18 anni si esibiva già in iconici locali jazz di Washington e, poco dopo, è diventato un membro fisso della band del trombettista Christian Scott. Negli anni si è esibito in tour con la Christian McBride Big Band, Tom Misch e Marquis Hill, oltre ad essere stato selezionato come semifinalista al Thelonious Monk International Jazz Saxophone Competition.
La carriera solista di Braxton è decollata con l’ep di debutto, ‘Sketch’ (2014) e con il successivo album ‘Somewhere In Between’, che ha ottenuto ampi consensi e collezionato milioni di stream. La versatilità di Cook lo ha portato a collaborare con artisti vincitori di Grammy come Rihanna, Solange e Jon Batiste, fino alla stella del pop Taylor Swift, oltre a comporre la colonna sonora per il film ‘Soul’, vincitore di un Oscar. La sua abilità gli ha permesso di diventare un artista, compositore e produttore molto richiesto e di esibirsi in festival di ampio raggio, dal Coachella a prestigiosi contesti jazz internazionali.
Nel 2022 Braxton Cook ha firmato con Nettwerk, pubblicando l’ep ‘Black Mona Lisa’ seguito l’anno dopo dal disco ‘Who Are You When No One Is Watching?’, un album che ha ottenuto i consensi di testate come Billboard, NPR, FORBES e The Washington Post, consolidando Braxton sia come ‘meraviglia del jazz’ che come influencer culturale (per via dei temi affrontati nei suoi dischi) che sta plasmando la musica moderna. L’anno scorso ha pubblicato l’ep dal titolo ‘My Everything’, quattro splendidi brani che offrono una riflessione dinamica ed edificante sulla speranza, la famiglia e tutto ciò che da un senso alla nostra vita.
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