Boom del decaffeinato in Italia: 8 su 10 lo scelgono ogni giorno. Nel 2026 il mercato cresce dell’11% e nasce la “Caffeine Conscious Generation”
Il 2026 segna una svolta nelle abitudini di consumo degli italiani: il caffè espresso tradizionale non è più l’unico protagonista della giornata. Cresce infatti la tendenza verso un approccio più consapevole alla caffeina, con una nuova generazione di consumatori che alterna espresso e decaffeinato in base ai propri ritmi quotidiani. È la cosiddetta “Caffeine Conscious Generation”, un fenomeno che sta trasformando il mercato globale del deca, destinato a sfiorare i 3 miliardi di dollari entro l’anno, con una crescita dell’11% e un tasso annuo previsto del 6,6% fino al 2030.
Secondo l’indagine SWOA condotta da Nescafé Dolce Gusto su un campione di 1.200 utenti tra i 20 e i 50 anni, l’82% degli italiani dichiara di alternare almeno una volta al giorno il caffè tradizionale con il decaffeinato. Un cambiamento profondo, che trasforma quella che un tempo era percepita come una rinuncia in una scelta moderna, intelligente e coerente con il proprio stile di vita. Il deca viene scelto soprattutto la sera (48%), nel dopo cena e durante le pause pomeridiane (42%), diventando un rituale di relax e decompressione.
La ricerca evidenzia anche una forte componente relazionale: il 66% degli italiani preferisce consumare il decaffeinato in compagnia, soprattutto con partner e familiari. Per molti si tratta di un’abitudine consolidata, per altri una scelta recente maturata insieme a una maggiore attenzione verso il benessere quotidiano.
In questo scenario, i sistemi multi‑bevanda come Nescafé Dolce Gusto interpretano una nuova libertà di scelta: modulare il consumo di caffeina senza rinunciare al gusto e al valore del rito italiano. Il caffè diventa così un’esperienza personalizzabile, capace di adattarsi ai diversi momenti della giornata e ai bisogni di una società sempre più attenta al proprio equilibrio.











