
“Dunque ho detto alla Schlein che sono molto preoccupato – prosegue Calenda – perché vediamo che in molte manifestazioni pro Pal si grida alla cancellazione dello Stato di Israele con parole molto gravi e ci sono grida in arabo come ‘morte agli ebrei’. L’ho pregata di aggiungere un paragrafo nella piattaforma, dicendo che non è benvenuto in quella manifestazione chi predica la distruzione dello Stato di Israele. E ci vuole attenzione non solo ai crimini di guerra di Netanyahu che non hanno alcuna giustificazione ma anche a ciò che fa Hamas. La verità è che la Schlein era molto disponibile su questo ma Avs e M5s hanno detto no, perché il loro inaccettabile obiettivo è consolidare un consenso politico sulla questione di Gaza. Quindi noi faremo una iniziativa venerdì a Milano, perchè non si è voluto dire in modo chiaro che quella piazza non è aperta a chi vuole distruggere lo Stato di Israele. Si fa un calcolo politico per sfruttare una tragedia a fini elettorali e io questo non lo condivido”.










